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domenica 1 aprile 2012

Mostre & Co

In questo post, che verrà periodicamente aggiornato, vi segnalo, in ordine un po' sparso,  mostre, esposizioni, eventi, inaugurazioni, a Roma e non solo.... io vi faccio il prescreening, voi fatene poi l'uso che volete :-)
(aggiornato al 01-04-2012, qui una versione precedente del post con i commenti sulle mostre ormai chiuse)

gennaio-giugno 2012

Roma

Salvador Dalì: l'uomo, l'artista, al Complesso del Vittoriano:
recensione basata sui commenti di chi l'ha già visitata. Ci sono in mostra non molte opere, ma con un percorso espositivo molto ben curato e spiegato. L'approccio può piacere, a chi preferisce leggere molti pannelli, avere molte informazioni ed interpretazioni "pronte" dell'arte, ma può invece deludere i "fruitori istintivi" di arte, che non vogliono filtri intellettuali tra sè e il quadro, ma solo godersi tanti capolavori.

Miró! Poesia e luce al Chiostro del Bramante
fortunatamente prorogato fino al 23 agosto

Andy Warhol's Factory al Chiostro del Bramante

L'arte dell'avanguardia russa al Museo dell'Ara Pacis

Evgen Bavčar. Il buio è uno spazio al Museo di Roma in Trastevere

Mostra di  Henri-Cartier Bresson palazzo incontro mi ha stupito per modernità e semplicità, la mostra è bella ma a parer mio non eccezionale, sono più belle alcune delle foto mostrate nel video che molte di quelle in mostra. è un giudizio personale, penso valga comunque la pena andarci, magari la vostra foto preferita è là esposta... (fino al 6 maggio)

Il Guggenheim. L'avanguardia americana 1945-1980 al Palazzo delle Esposizioni: deve piacervi proprio molto l'arte astratta... o dovete aver studiato per capirci qualcosa. la mostra comprende 7 sale, c'è qualche Pollock e Warhol esposto, ma forse un paio di sale in tutto meritano la visita. ripeto, a meno che non sia il vostro genere preferito, non andateci apposta (fino a maggio)

National Geographic Italia - Il senso della vita. Amore, Lavoro, Pace, Salute al Palazzo delle Esposizioni: mostra di foto molto belle, non è grandissima ma è gratuita, e la NG non delude (fino a maggio).

Homo Sapiens al Palazzo delle Esposizioni: bellissima e interessantissima, da visitare (fino al 9 aprile) (qui la recensione).

Maxxi Arte e Maxxi Architettura al Maxxi

McCurry al Macro Testaccio: non perdetelo, le foto sono meravigliose in sè (fanno tutto un altro effetto viste là o su un libro) e anche l'allestimento merita, le foto sono raggruppate in modo da aumentarne l'impatto attraverso similitudini e contrasti, e la disposizione facendole quasi cadere addosso all'osservatore ne aumenta l'effetto di coinvolgimento.
un immersione in tanti mondi, in tante vite, che molti di noi non vedranno mai ma che esistono là fuori.

Metamorphosis all'Istituto Giapponese di Cultura: splendide foto e immersione in un mondo sconosciuto ai più. il giappone debole del dopoguerra. A Roma è finita, ma la trovate fino a giugno a Berlino 

principalmente musica, ma anche letteratura, al Forum Austriaco di Cultura: il 9 febbraio, concerto jazz per pianoforte

Milano 

secondo me da non perdere assolutamente: Robert Mapplethorpe  allo Spazio Forma

Transavanguardia a Palazzo Reale; ci sono anche Cezanne e Tiziano e il Digitale-Pixar, insomma per tutti i gusti...

Firenze 

Duffy A photographic genius al museo Alinari. anche questa, da non perdere, troverete scatti che sono nella vostra memoria storica, senza sapere dove li avete visti, chi li abbia fatti... beh sono i suoi. emozionante

luglio-dicembre 2012

Roma

Andy Warhol e i media, GNAM Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea

Silk Road  al Palazzo delle Esposizioni

lunedì 26 marzo 2012

Homo Sapiens

Visitando la mostra curata da Cavalli Sforza, si scoprono o si riscoprono le origini dell'uomo (e ci si accorge che la scienza, la paleontolgia, lo studio del DNA, hanno fatto passi da gigante e hanno cambiato di molto la visione complessiva sull'evoluzione, nei pochi anni passati da quando eravamo sui banchi di scuola :-) )
solo alcune delle meraviglie che mi hanno colpito: 
  • in Italia ci sono siti paleontologici meravigliosi, non è indispensabile andare in africa (anche se non ci dispiacerebbe), per vedere fossili di ominidi (o anche di dinosauri, ma questa è un'altra storia)
  • vicino a Burgos c'è un sito paleontologico, patrimonio dell'umanità, con i fossili più antichi trovati finora in europa, Atapuerca, con reperti di Homo antecessor, Homo heidelbergensis, Homo sapiens (se volete sapere chi sono i primi due andate alla mostra, io ammetto la mia ignoranza, ero ferma al sapiens). 
  • la Georgia è il nuovo paradiso dei paleontologi (altro motivo per andarci), uno degli ominidi più antichi (robetta da un milione di anni fa) vi è stato scoperto nel 1999 
  • la tigre dalle lunghe zanne vista a grandezza naturale è uno spettacolo, fa venire voglia di esserci stati
  • il perizoma non lo hanno inventato le brasiliane, ma, udite udite, i popoli dell'artico (ed è in pelle di foca)
  • la possibilità di bere latte dopo lo svezzamento è dovuto a un mutamento genetico, apparso 6000 anni fa negli urali, che permette la produzione dell'enzima lattasi anche negli adulti. la presenza della mutazione è molto alta o altissima in scandinavia e nord europa in generale, nord america e asutralia escluse chiaramente le popolazioni autoctone residue e gli afroamericani che non la posseggono per nulla (ma c'è un massimo nel cuore dell'africa? che non mi spiego), decresce nel centro e sud europa, nord africa, sud america, ed è nulla in cina. 
lungo la mostra ci sono installazioni per far giocare i bambini, calchi di scheletri, manufatti, ricostruzioni, e se avete anche la fortuna di andarci, come è capitato a me, con un amico esperto del settore, sarà ancora più illuminante.

martedì 31 gennaio 2012

Piemont mon amour parte seconda

se da torino imboccate la val di susa, vi trovate a un certo punto di fronte una vista stupefacente, una costruzione dell'uomo che sembra tutt'uno con la roccia, troppo imponente quasi per poter essere vera: la  sacra di san michele. sorge all'imbocco della valle, lungo quella che nel medioevo, dopo la decadenza delle vie romane, era una delle poche vie di comunicazione attraverso l'europa, la via francigena.

tale via, o meglio insieme di vie, poichè il tracciato cambiava a seconda del periodo dell'anno, ha fatto la fortuna delle città, come siena, e dei monasteri che si trovavano lungo il suo percorso.  l'abbazia era quindi un  luogo di cultura, potere, e di commercio.

si dice che umberto eco si sia ispirato alla sacra per creare l'abbazia de il nome della rosa (mentre per la biblioteca, avrebbe tratto ispirazione dall'abbazia di melk, in austria, su un isoletta sul danubio...anche se io l'ho sempre associata, chissà perchè, alla biblioteca di santa scolastica di subiaco, che non è accessibile se non agli studiosi ed esercita quindi un fascino ancor maggiore!)
.... purtroppo il ricordo dell'interno della sacra è un po' sfocato a causa dei tanti anni passati dalla mia visita, ma ricordo ancora con stupore la scalinata, detta scalone dei morti, una enorme scala a chiocciola, ripidissima, nelle cui pareti delle nicchie ospitavano i corpi dei monaci.
dall'alto dell'abbazia, si domina tutta la valle... una vista spettacolare

andate a visitare la sacra, ne vale davvero la pena

dopodichè, passate nella val chisone, un po' più a sud, proprio sotto il monviso, che col suo profilo inconfondibile fa compagnia e sembra proteggere gli abitanti della zona, che lo guardano con affetto ogni volta che tornano nella loro valle.
in val chisone si trova la bella cittadina di pinerolo, con un centro storico medievale, che diventa un set particolarmentespettacolare per la rievocazione storica della maschera di ferro.
dopo 10 anni in cui me lo sono continuamente ripromesso, quest'anno vi ho finalmente assistito... ed ha di certo il suo fascino, anche se per i pinerolesi si tratta di un evento talmente importante che il livello sociale delle famiglie in città è determinato dai ruoli che i suoi componenti rivestono nella rievocazione, e viceversa... bah, meccanismi della vita di provincia che mi sfuggono.

comunque le maschere e i costumi, gli strumenti e gli ambienti, e la musica, sono molto curati e coinvolgenti, e la maschera di ferro è davvero inquietante

se continuate a salire nella valle, dopo aver superato villar perosa, perosa argentina, e tanti altri ridenti paesini, ma molto prima di arrivare a sestriere.... arriverete in una parte della valle dove si erge il forte di fenestrelle.
il forte, costruito nel corso di secoli controllava l'accesso dalla francia, ed è una delle poche costruzioni umane visibili dallo spazio. dalla base della valle sale lungo tutto il costone della montagna, ed è completamente visitabile, parte al chiuso dei camminamenti, parte all'aperto. l'intera visita, se volete arrivare fino in cima, richiede molte ore, ma se avete poco tempo (o poco fiato) potete salire solo la prima parte del forte. le guide sono simpaticissime, e tengono molto a preservare la loro storia e la tradizione della valle, basata su musiche e balli peculiari, e sulla lingua occitana (o patouà) che deriva dall'antica lingua d'Oc... echi storici meravigliosi in queste valli piemontesi!

la mia scoperta del piemonte spero continui presto, per ora mi auguro di aver stimolato la vostra curiosità per questa bellissima regione.... nel prossimo post, enogastronomia... un paradiso di cibo e vino!

Mostre & Co

In questo post, che verrà periodicamente aggiornato, vi segnalo, in ordine un po' sparso,  mostre, esposizioni, eventi, inaugurazioni, a Roma e non solo.... io vi faccio il prescreening, voi fatene poi l'uso che volete :-)
(qui il post più recente, aggiornato allo 01-04-2012)

gennaio-giugno 2012

Roma

Salvador Dalì: l'uomo, l'artista, al Complesso del Vittoriano:
recensione basata sui commenti di chi l'ha già visitata. Ci sono in mostra non molte opere, ma con un percorso espositivo molto ben curato e spiegato. L'approccio può piacere, a chi preferisce leggere molti pannelli, avere molte informazioni ed interpretazioni "pronte" dell'arte, ma può invece deludere i "fruitori istintivi" di arte, che non vogliono filtri intellettuali tra sè e il quadro, ma solo godersi tanti capolavori.

Miró! Poesia e luce al Chiostro del Bramante

Andy Warhol's Factory al Chiostro del Bramante

L'arte dell'avanguardia russa al Museo dell'Ara Pacis

Evgen Bavčar. Il buio è uno spazio al Museo di Roma in Trastevere

spettacolare, una serie di mostre sull'oriente, in una scenografica ambientazione tipicamente occidentale, le terme di diocleziano .... le vie della seta(terminato a metà marzo)

Mostra di  Henri-Cartier Bresson palazzo incontro mi ha stupito per modernità e semplicità, la mostra è bella ma a parer mio non eccezionale, sono più belle alcune delle foto mostrate nel video che molte di quelle in mostra. è un giudizio personale, penso valga comunque la pena andarci, magari la vostra foto preferita è là esposta...

Il Guggenheim. L'avanguardia americana 1945-1980 al Palazzo delle Esposizioni: deve piacervi proprio molto l'arte astratta... la mostra comprende 7 sale, c'è qualche pollock esposto, ma forse un paio di sale in tutto meritano la visita. ripeto, a meno che non sia il vostro genere preferito, non andateci apposta (fino a maggio)

National Geographic Italia - Il senso della vita. Amore, Lavoro, Pace, Salute al Palazzo delle Esposizioni: mostra di foto molto belle, non è grandissima ma è gratuita, e la NG non delude (fino a maggio).

Homo Sapiens al Palazzo delle Esposizioni: bellissima e interessantissima, da visitare (fino al 9 aprile) (qui la recensione).

Maxxi Arte e Maxxi Architettura al Maxxi

McCurry al Macro Testaccio: non perdetelo, le foto sono meravigliose in sè (fanno tutto un altro effetto viste là o su un libro) e anche l'allestimento merita, le foto sono raggruppate in modo da aumentarne l'impatto attraverso similitudini e contrasti, e la disposizione facendole quasi cadere addosso all'osservatore ne aumenta l'effetto di coinvolgimento.
un immersione in tanti mondi, in tante vite, che molti di noi non vedranno mai ma che esistono là fuori.

WILL, one year ago, one year after, mostra fotografica sullo tsunami, all'Istituto Giapponese di Cultura,
1-14 marzo

Metamorphosis all'Istituto Giapponese di Cultura: splendide foto e immersione in un mondo sconosciuto ai più. il giappone debole del dopoguerra. A Roma è finita, ma la trovate fino a giugno a Berlino 

Tina Modotti: una nueva mirada all'Instituto Cervantes

Testigos del olvido all'Instituto Cervantes: gli organizzatori sono un po' scostanti, che se la tirano a fare? solo perchè hanno la sede in piazza navona? però le foto e la tematica sono interessanti (terminata a febbraio)

Damien Hirst 

principalmente musica, ma anche letteratura, al Forum Austriaco di Cultura: il 9 febbraio, concerto jazz per pianoforte

Milano 

secondo me da non perdere assolutamente: Robert Mapplethorpe  allo Spazio Forma

Transavanguardia a Palazzo Reale; ci sono anche Cezanne e Tiziano e il Digitale-Pixar, insomma per tutti i gusti...

Firenze 

Duffy A photographic genius al museo Alinari

luglio-dicembre 2012

Roma

Andy Warhol e i media, GNAM Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea

Silk Road  al Palazzo delle Esposizioni